Due cose in una. Un lettore che riproduce le liste che porti tu e le veste come un servizio di streaming — catalogo, guida TV, tre motori nativi, salta-sigla, offline. E un diario di quello che hai visto: puntate segnate, appunti, voti, ore, e una comunità con cui parlarne. Su telefono, tablet, computer e TV.
Non è lo stesso schermo rimpicciolito: sul telefono le copertine si mettono in verticale e la scheda occupa tutto, sul tablet compare la barra laterale, sul computer il catalogo si allarga, in TV tutto è pensato per il telecomando e per essere letto a tre metri.




Telefono. Copertine verticali, scheda a tutto schermo, comandi a portata di pollice. Il player nativo si apre in orizzontale e ti riporta esattamente dove eri.
Le schermate qui sotto vengono dall'app vera, catturate su ciascun tipo di dispositivo. VisioneViva non fornisce alcun contenuto: mostra e riproduce le sorgenti che aggiungi tu.
In cima il titolo del momento a tutto schermo, con trailer che parte da solo e logo originale del film. Sotto, le file scorrevoli: continua a guardare, novità, i più votati, per genere, la Top 10 con i numeri giganti.
ComputerDue sezioni dedicate, con le stesse file curate della home ma dentro il loro mondo: cinema da una parte, serie dall'altra. Ogni copertina apre la scheda, ogni scheda porta al player.
Tablet
TelefonoTrama, voto, cast con le foto, regia, budget e incassi, trailer, immagini e titoli simili. Tocchi un attore e vedi tutto quello che ha fatto, senza uscire dall'app.
TelefonoPrima le stagioni, poi gli episodi con immagine, trama e barra di avanzamento. Dal player la striscia degli episodi resta a portata: passi alla puntata dopo senza tornare indietro.
TabletAggiungi una lista Xtream o m3u e l'app la organizza: canali in diretta con guida TV, catalogo film e serie della lista, categorie e gruppi. Le credenziali restano tue: viaggiano cifrate e il server non può leggerle.
TabletOgni formato ha il suo motore: quello di sistema per la fluidità, VLC e FFmpeg per tutto il resto — mkv, avi, ts, tracce DTS, sottotitoli incorporati. Se un flusso non parte, l'app cambia motore da sola e riprende dal punto esatto.
TabletIl tasto "Salta intro" di solito esiste solo dentro i grandi servizi. Qui funziona sui tuoi file: l'app riconosce la sigla dall'impronta audio della puntata e, quando qualcuno l'ha già vista, il tasto compare subito — anche alla tua prima visione.
TVScrivi il nome del film: l'app cerca nel catalogo, mostra la scheda completa e la collega alla tua lista se c'è. Le ricerche recenti restano a portata, i suggerimenti compaiono mentre scrivi.
TelefonoOgni comportamento dell'app si può cambiare: da quale sezione parte, se i trailer partono da soli, quale motore usare, come si vedono i sottotitoli, come si raggruppano i canali, quanti download alla volta.
TelefonoFilm, episodi o stagioni intere finiscono in una coda che puoi mettere in pausa e riprendere. Da scaricati si guardano ovunque, anche in aereo, e il punto di ripresa continua a funzionare.
TabletCon l'account, liste, preferiti, progressi e impostazioni seguono te e non il telefono. Cambi dispositivo e ritrovi tutto al primo accesso; le credenziali delle liste viaggiano cifrate da capo a capo.
TVSu LG e Fire TV l'interfaccia cambia forma: barra laterale, fuoco che si muove con le frecce, testi leggibili da lontano. E per non scrivere le credenziali col telecomando, inquadri un QR e le mandi dal telefono.
TVSegna le puntate, scrivi cosa ne pensi, guarda quante ore hai passato davanti allo schermo. Funziona da solo: non serve nessuna lista, nessun abbonamento, nessun contenuto: TMDB conosce serie e film, tu ci metti la tua storia.
Una puntata, una stagione intera o un film, anche senza averli guardati qui dentro. La spunta a mano vince sempre sul minutaggio automatico: sei tu a sapere se l'hai visto.
Un pensiero sotto la puntata, con le stelle se vuoi. Resta tuo: non compare fra i commenti pubblici, e li ritrovi tutti insieme nel profilo.
Puntate, film, giorni passati a guardare, e un livello che cresce piano. Le riviste contano: rivedere una stagione è tempo guardato, non un duplicato.
TV Time ha chiuso il 15 luglio 2026. Se hai scaricato il tuo archivio, l'app lo apre e ci ritrova puntate, film, voti, ore vere, "poi lo guardo" e le liste che ti eri fatto. Resta tutto sul dispositivo.
Sotto ogni puntata c'è una discussione: si entra da un tasto, così nessuno si becca uno spoiler per sbaglio. Scegli il tuo nome pubblico, segui chi vuoi, e decidi in che lingue leggere.
Solo sugli eventi sportivi in diretta, e solo mentre si gioca: apre mezz'ora prima, chiude al fischio finale e i messaggi spariscono. Dentro hai un nome casuale, diverso in ogni partita.
Segnalazione, blocco e filtro delle parole sono attivi ovunque si scriva: tre segnalazioni e il messaggio sparisce da solo.
Dettagli che nascono dall'uso quotidiano: quello che rende l'app veloce, prevedibile e rispettosa dei tuoi dati.
L'app avvisa quando c'è una versione nuova e la installa senza passare da altro.
Credenziali e nomi dei canali sono cifrati sul dispositivo: chi gestisce il servizio non li vede.
Il minuto esatto viene salvato anche se chiudi l'app di colpo, e vale su tutti i dispositivi.
Adesso, dopo e fino a sette giorni di programmazione, con aggiornamento giornaliero automatico.
Dimensione, colore, sfondo, contorno e posizione: si legge anche sul divano lontano.
PIN per bloccare le impostazioni e un interruttore per nascondere i contenuti per adulti. Incluso nella versione gratuita.
Interfaccia e contenuti dall'italiano all'arabo, giapponese, russo, hindi, urdu e altre.
Scrivi dalle impostazioni e ricevi la risposta lì: niente email perse, niente moduli.
VisioneViva è un lettore: non ospita né distribuisce nulla. Le sorgenti le porti tu.
Su iPhone, iPad e Fire TV. Le altre arrivano una dopo l'altra: una sola app, la stessa libreria ovunque.